IL DISCO

AdiB – Spinng like a top

COME UNA TROTTOLA - LIKE A TOP
“SPINNING LIKE A TOP” è in sostanza il seguito ideale del nostro primo album “PRIMETIME” del 2001 ed è stato composto tra il 2002 ed il 2004. E' nato però con l’obiettivo di creare un lavoro diverso dal precedente curandone maggiormente gli arrangiamenti, le dinamiche ed i suoni senza però stravolgere il nostro approccio di base alla composizione. Come in PRIMETIME l’album è stato composto a quattro mani jammando in sala prove, inizialmente senza avere un’idea ben precisa di dove saremmo arrivati, senza regole nè schemi fissi se non la volontà di assecondare l’istinto di ciascuno di noi e di abbracciare più forme e registri di espressione. Man mano che i pezzi vedevano la luce ci siamo accorti che in alcuni di essi potevano aggiungersi altri colori e timbriche ed è per questo che abbiamo pensato già da subito di inserire una sezione fiati ed un violoncello, strumenti che a nostro avviso creano un effetto piuttosto originale mescolati al nostro piglio rock. La cosa buffa è che siamo entrati in studio di registrazione solo con qualche partitura per la sezione fiati senza però aver mai provato prima l’effetto di queste aggiunte; per fortuna,grazie alla bravura del maestro Nevio Zaninotto che ne ha curato gli arrangiamenti e ai validissimi interpreti, questa sezione fiati ha preso la forma che desideravamo. A registrazioni già quasi concluse abbiamo infine avuto l’idea di impreziosire alcuni tratti di SLT, soprattutto quelli più meditativi, con l’aggiunta delle percussioni di U.T. Gandhi, figura veramente carismatica e ispiratrice.
Per quanto riguarda la realizzazione tecnica ci siamo affidati alla professionalità di Stefano Amerio (Artesuono), prodigo di consigli utilissimi sia in fase di registrazione che di missaggio.
La masterizzazione definitiva è avvenuta il 9 giugno 2005 dopo circa tre anni dall’inizio di questo progetto, senz’altro un lungo periodo di gestazione, ma crediamo ne sia valsa la pena.

OSPITI DEL PROGETTO
Abbiamo coinvolto nel nostro lavoro alcuni tra i migliori jazzisti friulani che vantano collaborazioni con artisti di fama internazionale.
Innanzitutto vogliamo citare Nevio Zaninotto che ha curato gli arrangiamenti della sezione fiati composta oltre che da lui (sax alto, tenore e baritono) dal giovane trombettista Mirko Cisilino (futura promessa del jazz friulano) e dal veterano e apprezzatissimo Maurizio Cepparo al trombone.
Nevio Zaninotto si diploma in sassofono al conservatorio di Brescia e trascorre dei periodi a New York dove studia con Barry Harris, David Sancez, Joel Frahm e altri jazzisti di fama internazionale. Collabora con tutti gli esponenti del panorama jazzistico friulano, fa parte della "Grande Orchestra Jazz" di Udine ed è uno dei rifondatori dell'attuale Big Band città di Udine.
L'altra figura di spicco che ha collaborato con noi è quella di U.T. Gandhi, compositore batterista che ha curato le percussioni presenti sul disco. Musicista autodidatta frequenta diversi seminari in alcune edizioni di Umbria Jazz tra i quali quelli di Tommy Campbell e Peter Erskine. Per oltre cinque anni fa parte del quintetto "Electric Five" di Enrico Rava, con il quale svolge tournè in tutta Europa e in Canada. Attualmente realizza CD a proprio nome di sola percussione editi dalla famosissima etichetta discografica ECM.
Per concludere citiamo Arianna Cormons che ha curato e suonato le parti di violoncello, artista attiva nella scena musicale classica friulana.

LA PARTE GRAFICA DEL PROGETTO
Questa parte del lavoro è stata concepita da noi con l'intento di esprimere semplicemente il significato del titolo del disco. Il disegno di copertina rappresenta una trottola che girando traccia delle traiettorie di diverso colore e diverse direzioni. Queste traiettorie stanno a rappresentare le nostre singole idee che, pur avendo colori e direzioni diverse, si avvicinano e si allontanano, ogni tanto si intersecano ma alla fine formano un quadro d'insieme originale e interessante. Abbiamo scelto la trottola perchè il movimento rotatorio unito al suo spostamento danno l'idea dell'imprevedibilità, della libertà e quindi in un certo senso anche dell'improvvisazione.